Un’ altro sfogo del momento…

Questo, emotivamente parlando, sarebbe il momento di quelli in cui aprirei una pagina bianca a caso e comincierei a scrivere di getto orde di parole buttate giù senza senso logico apparente. Incomprensibili frasi legate tra loro semplicemente da un filo conduttore, cioè i miei pensieri. Pensieri troppo veloci però, da essere trascritti ad eguale velocità. Evanescenti, fuggitivi, e come diceva il buon Vasco Rossi per quanto riguarda le sue canzoni “ma le canzoni son come i fiori, nascon da sole sono come i sogni e a noi non resta che scriverle in fretta se no poi svaniscono e non si ricordano più…” E di conseguenza le frasi restano confuse e sconclusionate, il filo conduttore si strappa ed i nodi rallentano la continuità. Ed è quello che mi sta succedendo ora, come sempre. Inizio a scrivere e non so dove voglio arrivare. Spesso scrivo per rabbia e la rabbia non porta da nessuna parte. Spesso scrivo invece i miei ricordi, ma man mano che scrivo, rivivo emotivamente certi momenti e confondo ulteriormente ciò che vorrei dire. Quindi non avrò mai successo come scrittore. ma almeno, spero, alcuni dei miei pensieri, emozioni messe su carta, momenti di dolore o riflessione tradotti in fiumi di inchiostro, restino a testimonianza dopo che me ne andrò. Forse perchè ho paura della Morte, soprattutto di questi tempi. Forse perchè semplicemente ho paura di essere dimenticato, e dopo le fatiche di questi anni, credo che mi scoccerebbe. Quindi scrivo. E pubblico senza rileggere. Di fretta. La tecnologia ci ha portato a “fare” tantissimo, ma conservare pochissimo. Ci illudiamo di conservare tutto, con hard disk sempre più potenti e capienti, ma finchè non stampiamo le foto e non scriviamo nero su bianco con la penna e la carta… tutti i giga di storage… finiranno in polvere binaria sparsa come ruggine di file obsoleti.

Prima scrivevo raramente, prendevo appunti che puntualmente perdevo. Rileggendo le cose buttate giù anni fa, c’è da inorridire. Ora scrivo e basta. Non mi interessa poi tanto della reazione di qualcuno che potrebbe rileggere quanto ho fatto. Proprio in questi giorni di forzata vita casalinga, ho avuto una occasione incredibile in cui avrei voluto confermare un mio ricordo (apparentemente vividissimo) rileggendomi un appunto sul mio diario in terra d’Africa, ma quell’appunto che ricordavo, in realtà non è come lo ricordavo. Sono  convinto di avere ben impresse nella mia memoria delle scene (indelebili, ma dire indelebili a 26 anni di distanza è un eufemismo) ma la conferma di ciò che scrissi appunto 26 anni fa, sarebbe fantastica. Invece resta il dubbio. Il dubbio della evanescenza della memoria, della labilità, della confusione. Ed il dubbio è una delle peggiori atrocità del Mondo.

Quindi ciò che attualmente scrivo, potrebbe sembrare senza senso o confusionario, magari tra parecchio tempo potrebbe essere ‘interessante’ o forse ridicolo. E farebbe sorridere qualcuno.

Insomma, non so.

Quindi io scrivo e basta, non so ancora cosa per stasera,

Sto cavolo di virus sta confondendo parecchio le ideee di tutti . Belli e brutti, ricchi e poveri, potenti e barboni.

Ci Voleva.

E’ veramente brutto da dire

Ma è così credo.

Il potente disagio che sconvolge il mondo in questi giorni, La Paura, la VERA paura, fa paura. E fa paura a tutti. Un cataclisma di dimensioni mondiali. Una terza guerra mondiale, combattuta non tra gli uomini, o meglio non direttamente tra gli uomini, ma tra uomo e Madre Terra.

E la paura della Morte, della Sofferenza, mettono a nudo gli attori. Li spogliano dai costumi di scena. e fanno distinzione fra Uomini veri e uomini farlocchi, montati, mascherati. Le paure mostrano quello che sono in realtà non i corpi delle persone, ma gli animi, i sentimenti, gli obbiettivi. Le identità.

Via i vestiti, via i capelli, via le barbe, via le maschere. Via la pelle. Ecco cosa c’è realmente dietro ognuno di noi. La PAURA mette REALMENTE a NUDO. Ed il Virus, è la Paura.

Morti. Migliaia di morti per ora.  Destinati a crescere in modo esponenziale. Morti di morte oscena. Lontano da tutti, soli, isolati, allontanati. Soffocati dal virus e soffocati dalle lacrime. Il peggio per un condannato. E tutti ne siamo coscenti. Tutti consapevoli della fragilità della vita.

Nonostante tutto ciò, ancora il DioDenaro detta legge. Le persone che sembrano addolcite ed unite nello sforzo della battaglia (una battaglia che in realtà stanno combattendo solo medici e scienziati, mentre tutti gli altri guardano attoniti e comodi dal divano di casa) in realtà sono già pronte a puntare il dito, a screditare, ad infamare. Chi non si sa di preciso, quello lo dicono i social, con notizie fuorvianti e tendenziose, e le malelingue disinformate blaterano cose che non hanno pensato, i cervelli disconnessi e confusi assimilano e giudicano, senza arte ne parte.

E regna la Confusione.

Confusione e Paura, con un pizzico di ignoranza, superba saccenza, e la rabbia dovuta alla consapevolezza del momento, sono un cocktail micidiale. Una bomba atomica pronta ad esplodere. E sempre sui social, la condivisione del cocktail cresce esponenzialmente.

Un sentore di rivincita da parte della madre terra aleggia nell’aria.

E’ vero, lo smog è diminuito, la criminalità è diminuita, i prati sembrano più verdi ed i fiori più colorati. Il canto degli uccelli si distingue di giorno, come il frinire dei grilli la notte. intervallati saltuariamente solo dalle sirene delle ambulanze che corrono sulle strade deserte.

La gente sta cambiando. Almeno apparentemente e nel breve periodo. Cosa ne sarà fra qualche tempo di tutto ciò?

Le persone a fatica restano in casa. Per ora. E quando arriveranno le belle giornate? E quando cominceremo tutti ad essere stufi di tutto quello che stiamo subendo? Quando il lavoro o le esigenze ci riporteranno alla frenesia quotidiana. Quando i medici saranno stanchi e contagiati. Quando l’industria esigerà il conto. La Natura sarà già sazia di anime? Ci concederà un’altra chance?

La guerra è in atto e non abbiamo le armi adatte per combattere.

Saremo realmente pronti?

Un’ altro sfogo del momento…ultima modifica: 2020-03-27T23:31:32+01:00da vividistinto
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