Universi Paralleli

Cattura1

Mi trovo li.

In quel limbo misterioso che non si è mai delineato a nessuno. Che tutti hanno provato ma che nessuno ha mai concretizzato o capito.

Mi sto immergendo in quel limite fisico e psicologico nel quale un essere umano è pronto a crollare, ma una forza oscura lo trattiene a non mollare i muscoli del collo, le palpebre, le spalle. Il respiro si è indebolito e rallentato, gli sbadigli per recuperare sono aumentati. Sorge la confusione. la vista annebbiata, i muscoli dolenti e flosci. Le orecchie che ronzano, lacrimano gli occhi, battono veloci le palpebre, ed i riflessi invece rallentano anche loro. Un sapore amaro in bocca, una sensazione di malessere. Tremando sforzando, contro lo sfinimento.

I pensieri si confondono. La lucidità lascia spazio al mondo onirico che gradualmente si amalgama con la realtà. Lentamente questi due mondi si miscelano, in quella zona d’ombra chiamata dormiveglia.

Il mondo terreno è sempre più distante, i pensieri più profondi, sfiorano l’IO interiore, lo stuzzicano, lo mostrano allo scoperto. Ma solo per pochi ed impalpabili istanti.

Poi il buio.

Emerge dalla sua Essenza ciò che abbiamo dentro, quello che abbiamo coltivato inconsciamente nelle ore di veglia, nei giorni precedenti, nella vita passata, nell’insieme di ricordi, emozioni, sensazioni che immagazzinate, giacciono dentro ognuno di noi.

Arriva impalpabile, evanescente e misterioso quell’universo generato dai sogni. Quella quintessenza dell’Esistere, che ci accompagna e corre insieme nostre vite.

Un universo parallelo che a fianco della vita reale si intreccia ogni giorno, ogni notte con ciò che facciamo o percepiamo.

E sono i limiti della percezione, tra reale ed immanente, a scaturire pensieri che viaggiano a velocità incredibili in tempi collassati, tra spazi infiniti e sconfinati, dove l’impossibile diventa possibile, dove l’emozione supera la realtà, dove il tutto è niente e dove il niente è tutto.

Tessendo fili di energia luminosa ed invisibile concretezza. Corpi svuotati, emozioni che esplodono e si scontrano come particelle veloci, scagliate in questo Cosmo di anime sospese, vagabonde. E fluttuando in questi spazi, i fili si impigliano, si annodano e si fondono con altri fili, altre essenze, altre sensazioni, altre vite, lanciate in questa corsa verso il Risveglio. Intrecciando percezioni immateriali con sentimenti reali. Mossi come da burattinai impazziti, i destini degli uomini si incontrano, si scontrano, si annodano, si feriscono, si immobilizzano o si liberano.

Aspettando l’alba, a volte il tramonto. Bramando la vita, cercando la libertà, inoltrandosi in quella oscura notte che avvolge col suo manto di tenebra i misteri del sonno e dell’ esistenza.

Universi Paralleliultima modifica: 2020-03-25T02:14:36+01:00da vividistinto
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